mercoledì 14 gennaio 2009,
Sport
Su Milito non c’è solo l’Inter, ora si è fatto avanti anche il Real che pare disposto a sborsare anche 30 milioni pur di aggiudicarsi le prestazioni sportive del bomber genoano. Preziosi, pur smentendo categoricamente una sua cessione già a gennaio, per luglio si fa possibilista e lascerà decidere lo stesso giocatore. Una sponsorizzazione nerazzurra per Milito arriva da Crespo: “Tra lui e Aguero, scelgo il genoano”.
mercoledì 3 dicembre 2008,
Sport
All’indomani dell’assegnazione del pallone d’oro a Cristiano Ronaldo, arriva la bomba di mercato che riguarderebbe proprio il portoghese: l’Inter sarebbe intenzionata a tentare il colpaccio di mercato con l’aiuto pesante della Pirelli che utilizzerebbe il portoghese come testimonial. Difficile, difficilissimo strapparlo al Manchester, come altrettanto improbabile battere la concorrenza del Real. L’unica carta che l’Inter può mettere sul piatto per convincere il bizzoso fuoriclasse è proprio il connazionale Mourinho, per il quale Ronaldo ha grande stima e con il quale condivide lo stesso agente Mendes. Ma non sono escluse neanche sorprese ulteriori, dato che lo stesso Mourinho da altre fonti è dato molto vicino al Barcellona, nonché allo stesso Real. Cristiano Ronaldo, testimonial del Banco de Santo Spirito, sicuramente in futuro finirà in una squadra di un Paese cattolico. Più facile che sarà la Spagna però, che l’Italia.
mercoledì 3 dicembre 2008,
Sport
Tra tante chiacchiere di calciomercato, una notizia ufficiale arriva da Madrid. Il Real ha completato l’acquisto del bomber dell’Ajax Klaas Jan Huntelaar, che in passato era stato accostato a diverse squadre, su tutte la Juventus. All’attaccante olandese spetterà il compito di prendere l’eredità del suo grande connazionale, Ruud Van Nistelrooy. Per accaparrarselo e soffiarlo alla nutrita concorrenza il Real verserà nelle tasche dei lancieri 20 milioni di euro più sette variabili in base al rendimento del giocatore che firmerà un contratto fino al 2013. Huntelaar si trasferirà a Madrid nel mercato di gennaio.
mercoledì 19 novembre 2008,
Sport
(19 NOV) Se il Barcellona sembra aver reagito bene alla partenza di Ronaldinho e con Guardiola le cose vanno a gonfie vele, stessa cosa non può dirsi per l’altra big spagnola, il Real Madrid, che naviga in bruttissime acque dopo la doppia scoppola in Champions dalla Juventus e l’eliminazione dalla coppa del re. A farne le spese potrebbe essere l’allenatore Schuster, ma anche per il presidente Calderon le cose potrebbe mettersi piuttosto male. Non a caso, l’ultima foto del suo rivale e ex presidente Florentino Perez abbracciato con Zidane e Ronaldo ha mandato su tutte le furie l’attuale n.1 dei blancos che teme di essere scavalcato: “Ora mi aspetto che poserà accanto a un altro giocatore, che ha preso quattro milioni di euro dal Real Madrid e che, dicono abbia detto lui stesso, li ha utilizzati per accrescere la natalità e rilanciare la prostituzione”. Frecciate a Perez quindi, ma anche una bordata violentissima a quel giocatore. Di chi si tratta? Di Cassano naturalmente….
mercoledì 12 novembre 2008,
Sport
Dopo la batosta di Champions con la Juventus, il Real rimedia un’altra figuraccia, stavolta senza l’attenuante del valore dell’avversario: la squadra di Schuster esce nei sedicesimi di Coppa del Re contro il Real Union, squadra basca di terza serie. Nonostante la grande prestazione di Raul, autore di una tripletta, i madrileni perdono 4-3 risultato che, in virtù del 3-2 dell’andata, sancisce l’eliminazione dei blancos. Raul aveva illuso il Bernabeu con il gol del 4-2 arrivando così a 300 marcature in maglia bianca, a sole 7 dal grande Alfredo Di Stefano, ma al 90′ il centrocampista Eneko Romo gela lo stadio con il gol del definitivo 4-3. E per il Real è notte fonda.
giovedì 6 novembre 2008,
Sport
46 anni. Tanto ha dovuto aspettate la Juventus per espugnare il Bernabeu. Due a zero il risultato finale con un Del Piero in grande spolvero autore della doppietta che ha permesso alla Juve di qualificarsi agli ottavi di Champions. Ranieri conferma la squadra che ha battuto la Roma mentre nel Real Madrid manca Robben, il migliore nella gara d’andata, che si infortuna durante il riscaldamento. La Juve parte cauta ma usa intelligenza e lucidità, doti che mancano alla squadra spagnola. Al primo affondo i bianconeri passano in vantaggio: è il 17′ e Del Piero infila Casillas con un sinistro che non perdona. Il Real prova a reagire ma è la Juventus a siglare al 22′ del secondo tempo la rete definitiva del 2 a 0.
La Juventus doveva mettersi la crisi alle spalle e sfoderare una prestazione super per avere ragione di un Real Madrid, dato in ottima forma. Ci è riuscita pienamente: gli uomini di Ranieri partono a razzo e al quinto minuto vanno già in gol con Del Piero che su passaggio di Amauri scaraventa in rete un gran destro da fuori dalla balistica perfetta su cui nulla può Casillas. Il Real non si vede, se non con qualche incursione di Van der Vaart, poco roba comunque e la Juventus chiude meritatamente in vantaggio la prima frazione. Nel secondo tempo però deve rinunciare a Legrottaglie per infortunio, per fortuna che Amauri di testa schiaccia su cross di Nedved la palla del 2-0 che mette momentaneamente il risultato in cassaforte. A quel punto il Real inizia a premere sull’acceleratore e l’ingresso di Robben dà nuva linfa vitale alle incursioni madridiste. La pressione si concretizza al 21’ quando Van Nistelrooy di testa mette in rete la palla del 2-1. Al 38’ si fa male anche Marchisio, ma la Juve stringe i denti e resiste, portando a casa la vitttoria scaccia-crisi, nonchè il primo posto nel girone.
Fabio Cannavaro l’ha sempre detto che il suo sogno sarebbe quello di finire la carriera nel Napoli. Ora che gli si presenta l’opportunità, con Marino che ha aperto a un suo arrivo e Fabio che in un primo momento si era detto convinto di poter trovare un accordo sull’ingaggio, ora professa amore al Real. In un’intervista al quotidiano spagnolo As dichiara: “Voglio rinnovare con il Real Madrid. Tutti sanno che non voglio andarmene. Il nodo potrebbe essere proprio l’ingaggio faraonico che il capitano azzurro percepisce a Madrid: quei quattro milioni di euro netti che sono ben superiori al tetto-ingaggi partenopeo che non supera i due milioni lordi a giocatore.
Tra le favorite ci sono poi le spagnole. La nazionale campione d’Europa in carica punta sulle solite Real Madrid e Barcellona. I madridisti, che se la vedranno nel gruppo H anche contro la Juventus, potranno puntare quest’anno sull’estroso Van der Vaart, anche se dovranno fare a meno di Robinho, finito al City, Baptista finito alla Roma, e al momento anche di Sneijder, infortunato. Il Barcellona del nuovo tecnico Guardiola punterà tutto sul fenomeno Leo Messi, ma anche sulle giocate del nuovo acquisto Dani Alves, oltre sui gol di Eto’o, sopravvissuto al’epurazione fatta dal nuovo tecnico. Inserita nel girone C, non dovrebbe avere problemi: se la vedrà, oltre che con i coriacei russi dello Shaktar, con lo Sporting Lisbona del talentino Miguel Veloso e del tecnico Paulo Bento, il nuovo Mourinho. Buone squadre ma decisamente alla portata dei blaugrana. Tra le altre spagnole ci sono l’Atletico del gruppo D che se la vedrà con il Liverpool di Torres, il PSV dell’interessante Afellay e il Marsiglia della stellina Ben Arfa. Infine c’è il Villareal di Giuseppe Rossi, che nel gruppo E affronterà Manchester, Celtic e i danesi dell’Aalborg.