Per il martoriato Tiger Woods potrebbero arrivare nuovi problemi. Stavolta non si tratta di scappatelle amorose e gossip di vita extraconiugale, bensì sportivi. Il New York Times ha infatti rivelato che l’Fbi e la polizia stanno indagando sul dott. Galea, arrestato lo scorso 15 ottobre al confine tra USA e Canada e trovato in possesso di farmaci proibiti. Continua a leggere…
giovedì 8 gennaio 2009,
NEWS
Il New York Times apre alla pubblicità in prima pagina. Siamo abituati a veder campeggiare slogan a caratteri cubitali ma per la old Gray Lady, com’è soprannominato il quotidiano d’oltreoceano, si tratta di una svolta epocale e senza precedenti. Dopo gli ultimi dati riguardanti le vendite, ovviamente in calo, la Vecchia signora in grigio è corsa ai ripari, cercando una via di sostentamento alternativa, cioè mettendo in vendita una striscia alta cinque centimetri finora appannaggio esclusivo delle notizie..le tariffe?Ovviamente top secret…
martedì 9 dicembre 2008,
NEWS
Tempi duri per l’editoria americana. Il gruppo Tribune, che possiede tra l’altro il Chicago Tribune e il Los Angeles Times, ha ammesso le proprie difficoltà economiche e, a fronte di un debito che sfiora i 10 miliardi di euro, ha avviato le procedure per accedere alla cosìdetta "bancarotta protetta" . Il Los Angeles Times è il quarto giornale per tiratura con 773 mila copie, mentre il Chicago Tribune è l’ottavo con 541 mila. Non se la passa bene neanche il New York Times, che ha addirittura ipotecato il grattacielo di 52 piani realizzato da Renzo Piano sulla Ottava Avenue. La Cnn ha annunciato che verrà eliminata l’intera redazione di scienze e ambiente.
Lehman Brothers, la quarta banca di investimenti americana, è sempre più prossima al fallimento. Secondo il New York Times, addirittura, sarebbero già state avviate le procedure di liquidazione, fatto che rappresenterebbe uno dei maggiori fallimenti aziendali nella storia di Wall Street. Nel frattempo si fa sempre più lontana la possibilità che arrivi un acquirente in grado di risollevare la società. Ieri i rappresentanti del Governo americano e gli amministratori delegati delle banche americane e internazionali, hanno cercato di elaborare un piano di soccorso, tuttavia, a ostacolare il raggiungimento di un accordo sembra essere la determinazione dell’amministrazione Usa di non sostenere un’eventuale transazione con fondi federali.