Parla Anne e ci va giù duro. Non col suo ex fidanzato, ora in prigione, Raffaello Follieri, ma con il mondo della moda, oggetto degli attacchi anche della pellicola che l’ha resa famosa: “Il diavolo veste Prada”. Il mondo della moda? È composto per una parte da un branco di isterici” – dice la Hathaway – “ La gente che ci lavora e non conta viene spesso trattata come fossero schiavi. Il film che ho girato poteva essere ancora più duro. In quel mondo talvolta non c’è umanità ma schiavitù”. Credo che ‘Il Diavolo veste Prada’ sia stato anche troppo benevolo. C’è gente che mi ha raccontato scene molto più crude, di vero e proprio mobbing esasperato”. Anne si riferisce alle segretarie, che a suo dire subirebbero vere e proprie aggressioni verbali, ma anche le stesse modelle, soprattutto quelle sconosciute, che a volte vengono trattate come carne da macello.


