L’urna di Nyon non è stata benevola per le italiane impegnate in Champions League. Inter, Milan e Fiorentina non possono certo sorridere guardando il tabellone. Continua a leggere…
Per il martoriato Tiger Woods potrebbero arrivare nuovi problemi. Stavolta non si tratta di scappatelle amorose e gossip di vita extraconiugale, bensì sportivi. Il New York Times ha infatti rivelato che l’Fbi e la polizia stanno indagando sul dott. Galea, arrestato lo scorso 15 ottobre al confine tra USA e Canada e trovato in possesso di farmaci proibiti.
Nell’ambito del processo a calciopoli, l’ad della Juventus Antonio Giraudo, che aveva chiesto il rito abbreviato, è stato condannato a tre anni di carcere dal tribunale di Napoli. Il gup Eduardo De Gregorio gli ha riconosciuto l’accusa di associazione a delinquere e frode sportiva.
Verrà presentata oggi dal sindaco Cacciari, la candidatura di Venezia ai Giochi olimpici del 2020. E’ la volta quindi del sindaco della città lagunare incontrarsi con il presidente del Coni Giovanni Petrucci e il segretario generale Raffaele Pagnozzi, dopo che nelle scorse settimane era toccato al sindaco di Roma Gianni Alemanno.
L’urna di Nyon non è stata benevola per le italiane impegnate in Champions League. Inter, Milan e Fiorentina non possono certo sorridere guardando il tabellone. Continua a leggere…
Il Barcellona, già sicuro del primo posto e con la testa al big match di sabato prossimo contro il Real, cede in casa allo Shaktar Donetsk di Mircea Lucescu 3-2. Delò Barcellona, in campo dall’inizio con praticamente solo due titolari o quasi, Keita e Hleb, in gol Sylvinho e Busquets.Lo Sporting Lisbona, già matematicamente qualificato, vince in casa contro il Basilea grazie a un gol del giovane Djalo. Nel gruppo D, per lil primo posto alla fine la spunta il Liverpool, che batte a Eindhoven il Psv 3-1 grazie alle reti Babel, Riera e Gon’g dopo il vantaggio iniziale dei padroni di casa. Nella da fare quindi per l’Atletico che delude nuovamente e non va oltre uno 0-0 a Marsiglia.
(26 NOV) E adesso parliamo di calcio con le squadre italiane impiegate in Champions League: buon pareggio della Juventus a San Pietroburgo in casa dei campioni di Russia dello Zenit. Ranieri prende pochi rischi e schiera la miglior formazione possibile con Camoranesi che parte dall’inizio. Pressing alto e difesa blindata regalano alla Juventus diverse occasione da gol e pochi patemi in difesa, stante anche la grande prova di Chiellini. Alla fine uno 0-0 che sa di vittoria, alla Juve infatti per arrivare prima del girone basterà un pareggio con il Bate Borisov. Lo Zenit invece dovrà puntare all’ingresso in Uefa perché anche il Real Madrid si qualifica grazie alla vittoria in Bielorussia contro il Bate grazie al gol di Raul.
(26 NOV) Gioie e dolori per l’Italia, se le gioia le regala la Juventus, i dolori li regala la Fiorentina che, sconfitta in casa dal Lione per 2-1 esce dalla Champions. Viola storditi dall’avvio perentorio dei francesi che vanno in gol all’11 con Makoun e al 27′ con Benzema. La rete di Gilardino allo scadere del primo tempo fa sperare i tifosi in una rimonta viola. Rimonta che invece non avviene, perché il Lione non abbassa mai la guardia e continua a mettere paura ai viola. Juninho su punizione è un’insidia costante e coglie due pali, uno per tempo. La traversa la centra invece Ederson nel finale con una botta al volo. Anche la Fiorentina coglie due legni: uno con Mutu nel primo tempo e uno su cross di Zauri nel secondo. Troppo poco comunque per spaventare una squadra navigata come il Lione. I viola devono ancora crescere.
Ma alle spalle della capolista non si sta certo con le mani in mano. Mentre Ancelotti si spertica in lodi più o meno meritate verso il suo pupillo Ronaldinho, il Napoli accarezza sogni di gloria lanciando uno sguardo alla prossima stagione. Ancelotti si gode il momento d’oro della sua squadra e non recrimina nulla per la partita contro il Lecce visto l’attuale equilibrio del campionato. L’arma in più dei rossoneri, l’elemento che sarà determinante per decidere le sorti della squdra è, a parere del tecnico, proprio il campione brasiliano. Reya intanto confessa le sue aspirazioni: conquistare la zona Champions. Se il Napoli dovesse continuare a giocare come ha fatto finora e mantenere la stessa condizione fisica, i sogni dell’allenatore potrebbero diventare realtà.
Nelle altre partite di Champions in programma spicca il pareggio del Manchester che in terra scozzese non riesce ad andare oltre l’ 1 a 1 con il Celtic. Vince lo Zenit San Pietroburgo rifilando 2 goal al Bate Borisov e insidiando così il Real Madrid, ora staccato di due sole lunghezze. Il Porto vince per 2 a 1 in casa della Dinamo Kiev, da segnalare il goal di Giuseppe Rossi nel Villareal (2 a 2 contro l’Aalborg).
Nelle altre partite di Champions in programma, grande impresa del Panathinaikos a Brema contro il Werder. 3-1 il punteggio per la squadra allenata da Ten Cate. Clamoroso pareggio del Barcellona col Basilea e del Liverpool che raggiunge in extremis il pareggio 1-1 interno con l’Atletico Madrid grazie a un gol di capitan Gerrard. Vittorie casalinghe dello Sporting contro lo Shaktar 1-0 e dell’Olympique Marsiglia contro il Psv per 3-0. Infine vittoria esterna del Bodeaux per 2-1 sul campo dei romeni del Cluji: ancora in rete Gorcouff, ma è di Wendel il gol decisivo grazie a una perfetta punizione.
Nel secondo turno di champions, i nerazzurri opposti ai tedeschi del Werder Brema, non impressionano affatto, anzi. Mourinho cambia le carte in tavola e nonostante i proclami della vigilia schiera Balotelli e lancia Adriano, per un tridente più solido. Per la verità l’Inter inizia anche bene e passa in vantaggio subito con Maicon che sfrutta un rimpallo dopo un’azione di Adriano. Poi cerca di far scoprire i tedeschi per colpire di rimessa, ma Diego e i suoi non abboccano e, giocando in surplace, nel finale del primo tempo colpiscono il palo con Pizarro su cross di Prodl. Nel secondo tempo, dopo 17 minuti, il Werder pareggia il conto: stavolta il cross è di Ozil e Pizarro, approfittando dell’incertezza nell’uscita di Julio Cesar, non sbaglia: è 1-1. L’Inter prova a vincere la partita e Mourinho mette dentro Quaresma per allargare il gioco ma, dopo un bel palo esterno dello scatenato Maicon, è del Werder nel finale l’occasione più ghiotta: su punizione di Naldo, Julio Cesar respinge sui piedi di Pizarro che solo in area, colpisce di prima e manda fuori. Mourinho, bacchettato da Moratti per l’uscita infelice di due giorni fa sullo stipendio da lui recepito, è apparso molto più “normal-one” anche di fronte ai giornalisti. In effetti di speciale per il momento non si è visto nulla.
Nei gruppi di Juventus e Fiorentina, vittorie del Real Madrid sui bielorussi del Bate Borisov e del Bayern Monaco in casa dello Steaua. La vittoria dei blancos di Madrid arriva grazie alle reti di Sergio Ramos e Van Nistelrooy, ma gli errori in fase conclusiva sono tanti e Cannavaro e compagni escono tra i fischi del Bernabeu. Van Buten regala la vittoria al Bayern a Bucarest contro uno Steaua che è apparso tutto tranne che irresistibile. I campioni in carico del Manchester United invece non vanno oltre lo 0-0 in casa contro il Villareal. Cristiano Ronaldo al ritorno dall’infortunio entra troppo tardi, anche se le sue giocate danno nuova linfa agli uomini di Ferguson e i tifosi lo osannano. L’Italia rimedia una brutta figura con la terna arbitrale guidata da trefoloni che nello 0-0 tra Aalborg e Celtic sbaglia l’uomo da espellere: un errore clamoroso che siamo sicuri costerà caro all’arbitro e a i suoi collaboratori. Vince bene il Porto 3-1 sul Fenerbahce che però prima del gol finale di Lino ha rischiato di pareggiare. Di Lisandro Lopez e Lucho le altre reti portoghesi, mentre di Guiza il gol della bandiera dei turchi. Pareggia infine l’Arsenal 1-1 opposto alla Dinamo Kiev: un gol di Gallas salva i londinesi che erano passati in svantaggio grazie al rigore di bangoura.
Tra le favorite ci sono poi le spagnole. La nazionale campione d’Europa in carica punta sulle solite Real Madrid e Barcellona. I madridisti, che se la vedranno nel gruppo H anche contro la Juventus, potranno puntare quest’anno sull’estroso Van der Vaart, anche se dovranno fare a meno di Robinho, finito al City, Baptista finito alla Roma, e al momento anche di Sneijder, infortunato. Il Barcellona del nuovo tecnico Guardiola punterà tutto sul fenomeno Leo Messi, ma anche sulle giocate del nuovo acquisto Dani Alves, oltre sui gol di Eto’o, sopravvissuto al’epurazione fatta dal nuovo tecnico. Inserita nel girone C, non dovrebbe avere problemi: se la vedrà, oltre che con i coriacei russi dello Shaktar, con lo Sporting Lisbona del talentino Miguel Veloso e del tecnico Paulo Bento, il nuovo Mourinho. Buone squadre ma decisamente alla portata dei blaugrana. Tra le altre spagnole ci sono l’Atletico del gruppo D che se la vedrà con il Liverpool di Torres, il PSV dell’interessante Afellay e il Marsiglia della stellina Ben Arfa. Infine c’è il Villareal di Giuseppe Rossi, che nel gruppo E affronterà Manchester, Celtic e i danesi dell’Aalborg.