giovedì 8 gennaio 2009,
Sport
Il Milan è stato spesso accusato di fare collezione di figurine e badare più all’immagine e al marketing che alle necessità calcistiche vere e proprie. A muovergli implicitamente tale accusa stavolta è stato un ex calciatore, nonché attuale direttore sportivo del Bayern Monaco, Uli Hoeness, che riferendosi all’ultimo ritiro rossonero di Dubai ha ironizzato: “Più che un ritiro sembra un set cinematografico”. La battuta non è però andata giù a Galliani che ha tagliato corto: “Data l’amicizia esistente tra la nostra societa’ e il presidente del Bayern Monaco Karl Heinz Rummenigge, evitiamo di rispondere alle parole del signor Uli Hoeness”. Karl Heinze Rumenigge è attualmente il responsabile delle pubbliche relazioni del club bavarese, mentre quel signor Hoeness di cui parla Galliani è il direttore sportivo del Bayern e in carriera ha vinto qualcosa come tre Coppe dei Campioni, un Europeo e un Mondiale…..
lunedì 5 gennaio 2009,
Sport
Niente Podolsky. La Roma abbandona l’ipotesi dell’attaccante del Bayern Monaco e della Nazionale tedesca. Il club bavarese ha confermato l’intenzione di non cedere in prestito il giocatore, il cui cartellino viene valutato intorno ai 10 milioni di euro. Troppi soldi per le casse della società giallorossa, che a questo punto, sta pensando a Crespo per trainare la squadra fino a giugno, quando chiuderà le trattative con l’Atalanta per Floccari. L’acquisto del bomber nerazzurro sembra ormai certo, almeno a sentire le parole del ds bergamasco Osti.
E’ andata male alla Fiorentina che contro il Bayern ha provato a giocare una partita d’attacco, ma i tedeschi sono un osso duro e la puniscono impietosamente. Al 4’ il Bayern è già in gol: Klose, su deviazione di Toni, brucia Vargas e mette in rete. Al 26’ è Schweinsteiger che salta ancora il disastroso Vargas e batte Frey per il 2-0. Il gol del ko arriva da Zè Roberto che fa tutto da solo e scaraventa in rete da lontano. Un 3-0 senza attenuanti che, complice la larga vittoria del Lione per 5-3 in casa dello Steaua, colloca la Fiorentina al terzo posto del girone, a serio rischio qualificazione.