Imbucarsi ad una cena senza essere invitati.. non sarà la prima volta che succede, ma se l’evento in questione è una cena in onore del primo ministro indiano Manmohan Singh e se tra gli ospiti figurano, tra gli altri, Barack Obama e consorte, Continua a leggere…
Tags:
agenti segreti americani,
Barack Obama,
caccia agenti segreti,
cena gala,
coppia festa obama,
coppia imbucata cena obama,
Manmohan Singh,
michelle obama,
party obama,
sicurezza nazionale,
sicurezza presidente
venerdì 13 novembre 2009,
NEWS
L’uomo più potente del Pianeta? Esito un po’ scontato.. l’annuale classifica della rivista Forbes premia, non certo a sorpresa, il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Continua a leggere…
martedì 11 novembre 2008,
NEWS
Ieri Obama e consorte sono stati accolti da Bush e dalla First Lady Laura per mettere a punto le procedure di transizione in vista dell’insediamento alla Casa Bianca del nuovo Presidente. Tra i tanti problemi che Barack dovrà affrontare, uno di non poco conto: trovare il "first dog" che aveva promesso alle sue due bimbe, missione difficile perchè la figlia maggiore soffre di allergia al pelo canino. Per risolvere la grana al nuovo presidente, si è proposto il Perù che ha offerto un piccolo "cane nudo peruviano", un ceppo antichissimo, selezionato oltre 3000 anni fa: un cane quasi completamente glabro e quindi del tutto anallergico. Il particolare quattrozampe è soprannominato "Orecchie" in patria ma, specifica l’Associazione che lo tutela, se andrà agli yankees dovrà chiamarsi "Machu Picchu". Obama voleva un bastardino, ma accettando risolverebbe un problema, così da potersi dedicare a quelli ben più seri.
A Saint Louis, una folla oceanica di 100.000 persone ha salutato il candidato democratico Obama che a 16 giorni dal’Election Day è ancora il grande favorito. Obama si è accaparrato anche un altro illustre fan, Colin Powell che si è detto pronto a votare per lui: “Obama ha mostrato di esser capace di "fermezza e coerenza" ed è una figura capace di trasformare il Paese”. L’appoggio di quello che è stato il diplomatico dell’amministrazione Bush junior e il segretario di stato ai tempi di Bush padre, potrebbe risultare un duro colpo alla campagna del repubblicano McCain, che ora secondo i sondaggi è sotto di 6 punti percentuali. Intanto per Obama continuano a piopvere soldi, Nel mese di settembre ha raccolto 150 milioni in donazione per la sua campagna presidenziale, una cifra record che porta i finanziamenti a un totale di 605 milioni, primato assoluto nella corsa alla Casa Bianca.
giovedì 16 ottobre 2008,
NEWS
L’ultimo dei tre dibattiti che hanno visto scontrarsi Barack Obama e John McCain per le presidenziali, è stato, a detta dei media, quello più vivace, dove, tra politica estera ed interna, si è parlato per la prima volta anche di aborto. Il cadidato repubblicano, forse proprio per lo svantaggio di punti sull’avversario, è sembrato non aver più nulla da perdere, accusando Obama di legami con l’ex terrorista Bill Ayers, di aver speso milioni di dollari in spot "negativi" e, soprattutto, di voler alzare le tasse, la preoccupazione maggiore della classe media, dalla quale McCain potrebbe rosicare voti importanti. Tuttavia la partita sembra ormai chiusa e la svolta non c’è stata. Ormai manca davvero poco prima che i cittadini americani vadano alle urne e il candidato democratico sembra stabilmente in testa nei sondaggi.
Bocciato dalla Camera dei Rappresentanti il pacchetto da 700 miliardi del Tesoro: 228 i contrari, 205 i favorevoli. Le conseguenze si sono viste subito: crollo di Wall Street con il Dow Jones in calo del 6,98% e il Nasdaq addirittura il 9,14. Nelle after hours è andata pure peggio e si è registrata così la maggiore perdita di punti in una sola giornata della storia e il peggior calo percentuale dall’11 settembre. Anche il greggio è calato parecchio e a New York il pezzo del barile ha perso il 10,52%. Il no clamoroso e inatteso della camera si è avuto per un ripensamento di alcuni candidati repubblicani e il “libero arbitrio” di quelli democratici che il presidente Nancy Pelosi non è riuscita a controllare. Il fatto che il no sia venuto in principal modo dai repubblicani non ha sicuramente fatto piacere a Bush che si è detto “molto contrariato”. Diverse poi le reazioni da parte dei due candidati : se Obama ha chiesto “fiducia “ ai mercati e ha invitato alla calma, McCain si è scagliato contro il leader democratico e i suoi sostenitori affermando che il fallimento è dovuto a Barack Obama e i democratici che hanno messo la politica di fronte agli interessi del Paese”.
Tra le donzelle che votano Obama c’è anche Pamela Anderson, che in questi giorni è a Roma per lanciare la sua docufiction autobiografica “Pam: spirito libero” e stasera sarà ospite di Antonella Clerici per lo show “Tutti pazzi per la tele”. Pamela ha confessato di votare Obama, ma al contrario di tante colleghe non vuole offrirsi come testimonial mediatica perché non è sicura di quanto la sua figura, non certo un’icona politica, possa giovare alle sorti del giovane candidato. Ricordiamo che, anche se canadese, Pam ha ottenuto da poco anche la cittadinanza americana e quindi, in sede di voto, può dare il proprio appoggio al leader democratico: “Voterò per Obama. Credo che la sua vittoria sia possibile e che sarebbe un eccellente presidente per gli Usa. Un leader mondiale giusto in un momento in cui il mondo sta diventando sempre più piccolo e molti problemi vanno affrontati su scala mondiale: dal riscaldamento globale all’energia". E così Pam dimostra di interessarsi anche ai problemi ambientali, come vuol far trasparire anche nella sua docufiction. Che oltre le gambe, anzi in questo caso le tette, ci sia di più?
Lindsay Lohan si è scagliata contro la candidata repubblicana alla vicepresidenza Sarah Palin, che ha definito “omofoba, ossessionata dai media e bigotta”. Anche Lindsay come molte altre sue colleghe si è schierata a favore di Barack Obama e dal suo blog online ha invitato a votare per lui. Ha spiegato così la sua preferenza: “Ovviamente sono a favorevole all’elezione di una donna a quell’incarico, ma dipende dalla persona e dalle sue posizioni”. La Lohan è infatti rimasta particolarmente infastidita dalla posizione della governatrice dell’Alaska sui gay, ma anche dalle copertine dei tabloid che la ritraggono, tanto da commentare sprezzante: "Smettila di posare, non sei una celebrità, sei candidata per guidare il mio Paese”.