Di sicuro coloro che stanno seguendo questo caso in Inghilterra non conoscono la parola “noia”: in Tribunale si stanno infatti dando battaglia Caroline Cartwright e i suoi vicini di casa. Il motivo del contenzioso? Le urla della donna durante l’amplesso, definite “disumane e innaturali”. Caroline però non ci sta e alle accuse dei vicini, del postino e di ignari passanti, ha risposto portando un sessuologo in Tribunale che possa testimoniare in suo favore, oltre ad aver definito la precedente sentenza che le chiedeva di far minor rumore “una sentenza che infrange i diritti umani”.




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