Ci sa fare il buon George sotto le lenzuola! Almeno stando a quanto dice la sua ex Lisa Snowdon. L’ex top-model ha raccontato infatti al “News of the World” alcuni particolari della sua relazione con George Clooney: È stato un bel periodo della mia vita, ci siamo divertiti - ha detto - era un rapporto abbastanza normale a volte. A letto, soltanto George ha saputo "toccare le corde giuste". Lisa e George si sono conosciuti nel 2000 durante le riprese del celebre spot Martini. E la Snowdon non ci ha pensato due volte a partecipare al party del buon Clooney….
E’ polemica per il film di Spike Lee “Miracolo a Sant’Anna”. Non è andata giù all’Anpi, l’associazione dei partigiani, le tesi per cui dopo gli attentati, molti combattenti fuggivano lasciando così i civili inermi a vedersela contro i soldati tedeschi da soli, e ora si preparano volantinaggi contro il film: “Menzogne storiche e offesa recata alla Resistenza. Volevamo incontrare l’autore, ma non è stato possibile” – dichiara il presidente dell’Anpi di Pietrasanta, Giovanni Cipollini. Ma Spike Lee non ci sta e difende le sue scelte: “Come regista, non mi scuso con nessuno”. Che il film possa aprire una discussione sul passato dell’Italia. È meglio parlare di queste cose che dell’ultima puntata del Grande fratello. Quello che ai partigiani non va proprio giù è che nel film ci sono sue stragi ed entrambe vengono provocate da partigiani. Spike Lee dice solo che si è attenuto ai fati ed è stato obiettivo. La stessa obiettività che però non gli è riconosciuta dalle critiche americane quando parla della sua gente. Lo stronca variety: “un film a tesi di 144 minuti dove i soldati neri sono tutti bravi fratelli «trattati come schiavi da una nazione che non li vuole».
Un’altra bella single fresca fresca è Natalie Portman come lei stessa ha confermato alla rivista “People”. L’attrice ha detto addio al fidanzato, il musicista folk-rock Devendra Banhart conosciuto lo scorso marzo in occasione del video di Devendra “Carmencita”. I due sembravano una coppia felice, avevano viaggiato insieme a Israele, Paese nativo di Natalie che è nata a Gerusalemme nel 1981 e hanno fatto coppia anche nell’ultimo Cannes. Ora, dopo soli sei mesi, l’annuncio della Portman che l’idillio è finito. Ma sappiamo già che la bella Natalie non ci metterà molto a consolarsi tra le braccia di qualcun altro.
Sembrava una coppia felice, quella composta da Dennis Quaid e Meg Ryan, la fidanzatina d’America. Non è stato il fascino di Russell Crowe, conosciuto sul set di Rapimento e Riscatto a spezzare l’incantesimo, come si era detto in un primo momento, Meg aveva già deciso di mettere fine al proprio rapporto. Dalla sua intervista alla rivista “Instyle”, viene fuori un ritratto della coppia tutt’altro che paradisiaco e Quaid un maritino tutt’altro che fedele: “Dennis non è mai stato leale nei miei confronti – ha spiegato la Ryan – e questo mi ha fatto molto soffrire. Divorziare da lui è stata una vera e propria liberazione, al punto che mi sono volutamente disinteressata di quello che pensava la gente perché avevo voglia di riprendermi la mia vita". I due si erano sposati il giorno di San Valentino del 1991, Meg accettò di unirsi in matrimonio con lui solo sotto la promessa di disintossicarsi da droga ed alcool. Insomma, il giorno, la promessa, la redenzione…c’erano tutte le premesse per un buon matrimonio, invece non è andata così.
Parla Anne e ci va giù duro. Non col suo ex fidanzato, ora in prigione, Raffaello Follieri, ma con il mondo della moda, oggetto degli attacchi anche della pellicola che l’ha resa famosa: “Il diavolo veste Prada”. Il mondo della moda? È composto per una parte da un branco di isterici” – dice la Hathaway – “ La gente che ci lavora e non conta viene spesso trattata come fossero schiavi. Il film che ho girato poteva essere ancora più duro. In quel mondo talvolta non c’è umanità ma schiavitù”. Credo che ‘Il Diavolo veste Prada’ sia stato anche troppo benevolo. C’è gente che mi ha raccontato scene molto più crude, di vero e proprio mobbing esasperato”. Anne si riferisce alle segretarie, che a suo dire subirebbero vere e proprie aggressioni verbali, ma anche le stesse modelle, soprattutto quelle sconosciute, che a volte vengono trattate come carne da macello.
Keanu Reeves è omosessuale o no? Sull’attore di Matrix si è detto di tutto, qualcuno è pronto a giurare che l’attore sia fidanzato con un altro uomo, se non addirittura sposato, ma lui si fa vedere in giro dallo scorso aprile con la fidanzata ufficiale Parker Posey. Ultimamente sembrava aver trovato un modo per mettere a tacere tutte le malelingue che lo vedono come un fidanzamente di facciata, dato che è stato visto in compagnia della fidanzata a Petit Tresor, famosa boutique per l’infanzia di Los Angeles e averebbe speso 1000 dollari in vestitini. Si è così pensato a un’imminente gravidanza della Posey, ma in realtà una fonte vicina alla coppia avrebbe dichiarato che si trattava di shopping per un’amica. Insomma, da Reeves si aspetta ancora la prova del nove…
Kate una di noi! Intervistata riguardo al suo ultimo film “My best friend’s girl”, Kate Hudson ha confessato di preferire i ruoli che fanno risaltare la sua femminilità, quindi non ha problemi a girare nuda, anzi, si trova parecchio a suo agio: “Trovo normale, anzi divertente giocare con il sesso ed è per questo che non ho problemi a girare senza veli". Kate nella nuova commedia diretta da Howard Deutch veste i panni di una ragazza particolarmente disinibita, divoratrice di uomini e dal linguaggio piuttosto spinto. Insomma, altro che ruoli da ragazzina romantica, questa è tutta un’altra Kate!
giovedì 18 settembre 2008,
Cinema
The Wrestler narra le vicende di Randy “The Ram” Robinson, un famoso wrestler professionista di fine anni ’80 che vent’anni dopo si esibisce per i fan di questo sport nei Licei e nelle palestre del New Jersey. Randy vive di adrenalina per il combattimento e lo show e si nutre dell’adorazione dei suoi irriducibili fans. Colto da un infarto durante un combattimento, il dottore gli suggerirà di eliminare gli steroidi e sospendere i combattimenti per non mettere a repentaglio la propria vita. Randy è così costretto a lasciare i suoi show e cercherà di rifarsi una vita, riallacciando i rapporti con la figlia e iniziando una relazione con una spogliarellista non più giovanissima. Durerà poco: Randy capisce di non poter fare a meno delle emozioni di prima e deciderà di tornare sul ring.
Se la trama può sembrare non dissimile dai vari Rocky e surrogati vari, a rendere questo film diverso dagli altri è sicuramente la regia di Darren Aronofsky, geniale autore di Pi greco, il Teorema del Delirio e “Requiem for a Dream”, il cui montaggio sincopato ha fatto da paradigma per i nuovi registi e filmakers. Aronofsky con questo film realizza l’ennesima opera diversa dai precedenti lavori: Pi greco, Requiem for a Drem, The Fountain sono tre modi di fare cinema completamente diversi e altrettanto lo è questo “The Wrestler” che appare come un’opera di grande impatto emotivo e narrativo, che ci fa vivere in prima persona la vita malinconica di un personaggio famoso che una volta cessata l’attività si trova solo, con il mondo che gli volta le spalle.
Il racconto di un ex wrestler che però potrebbe benissimo essere quello di un ex attore o di un ex cantante: la solitudine in cui si viene relegati dopo la fine di una carriera è la stessa per tutti i fenomeni mediatici. Per rappresentarla al meglio Aronofsky si serve per il suo protagonista di un attore che l’ha vissuta sulle sue spalle: Mickey Rourke, qui autore di una prova magistrale, sentita, che solo l’assurdo criterio di Venezia che vieta il premio cumulativo non gli ha permesso di essere riconosciuta con la Coppa Volpi come miglior attore. Micky Rourke come il suo protagonista ha vissuto la celebrità, è caduto, si è rialzato ed è tornato sulle scene. Come il suo protagonista inoltre conosce il mondo della lotta e l’adrenalina che esso può offrire, dato che ha abbandonato i set cinematografici per dedicarsi alla boxe, suo primo amore. L’attore americano quindi mette in questo film tutta la sua esperienza personale, un monumento alla tecnica Stanislavsky che gli permette di essere assolutamente credibile nel ruolo, emotivo e struggente: sicuramente il ruolo migliore della sua carriera. Ad Aronofsky il merito di avergli fatto tirare fuori il talento, ma anche i suoi sentimenti più nascosti, più veri.
Il film è assolutamente da vedere, oltre che per l’ottima regia di Aronofsky e la magistrale prova di Rourke, anche perché è una metafora di Hollywood e dello spettacolo tutto, con la sua falsa gloria, l’ipocrisia, le immancabili delusioni.
La più bella del pianeta, secondo i sondaggi dei tabloid, è Megan Fox. Le altre colleghe forse saranno invidiose di questo successo personale, dato che la sexy mora di Transformers ha dichiarato ai tabloid di avere solo amici uomini: "Non ho amiche attrici. Ho solo un’amica che è cresciuta con me – ha spiegato in un’intervista – La maggior parte dei miei amici sono ragazzi. Sono un maschiaccio. Mi diverto a fare cose da ragazzi. La mia unica amica vive in Florida e lavora in un centro commerciale". Sarà, ma a noi non sembra proprio un maschiaccio…forse si è solo montata un po’ la testa la bella Megan, ma agli amichetti maschi scommettiamo che va bene lo stesso.
L’ultima moda tra le star di Hollywood si chiama “tatuaggio bianco”. Avete capito, un tatuaggio, però bianco. E’ possibile farselo fare da Shamrock sul Sunset Boulevard di Los Angeles. Sempre che abbiate voglia di attendere il vostro turno nell’interminabile fila. Una delle prime a dive a sfoggiarlo è stata Lindsay Lohan che si è fatta tatuare la scritta “breathe” sul polso, ma pare che anche Kate Moss ne abbia: una fila di cuoricini quasi invisibili su tutto un lato del corpo. Tra le frequentatrici del negozio troviamo poi Victoria Beckham e Angelina Jolie. Ma in cosa consiste esattamente questo tatuaggio? Per farlo si usa la stessa pistola per i tattoos tradizionali, ma cambiano modalità di incisione e inchiostro usato. I segni possono essere profondi e ricordare un marchio o sottili, quasi invisibili. Se è una novità per i vip, non lo è però tra gli amanti dei tatuaggi, che lo conoscono da tempo. Ora però che lo fanno anche i vip sicuramente ne vedremo di più in giro…
Tags:
angelina jolie,
dive,
hollywood,
kate moss,
Lindsay Lohan,
los angeles,
shamrock,
tattoos,
tatuaggi,
tatuaggi bianchi,
victoria beckham